PANORAMICA :
Un percorso ciclistico circolare attraverso la Sicilia orientale, da Catania a Siracusa e ritorno, che unisce storia greca, città barocche e paesaggi vulcanici. Scopri miti, campi di lava e la bellezza della costa su due ruote.
Questa avventura inizia e finisce nella vivace città di Catania, adagiata ai piedi del Monte Etna e affacciata sul Mar Ionio. Da qui, il percorso si snoda attraverso un paesaggio plasmato dal fuoco e dalla mitologia — una terra dove antiche rovine greche, colate laviche e tradizioni rurali convivono in perfetta armonia. Il viaggio inizia lungo la costa ionica, sfiorando la leggendaria Riviera dei Ciclopi e i tesori archeologici di Giardini Naxos, la prima colonia greca in Sicilia. Man mano che il terreno si alza, la sagoma del Monte Etna domina l'orizzonte, guidando i ciclisti attraverso città come Linguaglossa e Randazzo, dove edifici in pietra lavica e chiese medievali raccontano secoli vissuti all'ombra del vulcano.
Il percorso continua fino a Bronte, famosa in tutto il mondo per i suoi pistacchi, coltivati in un ricco terreno vulcanico. Qui, i ciclisti si immergono in un paesaggio drammatico e aspro che riflette l'energia primordiale dell'Etna. Dirigendosi a sud, il paesaggio si apre sui campi dorati intorno a Ramacca, offrendo ampie vedute e un ritmo pastorale più tranquillo.
Proseguendo nell'altopiano ibleo, il sentiero raggiunge Vizzini, un paese collinare legato a Giovanni Verga e caratterizzato da una sorprendente architettura barocca. La discesa verso la costa porta a Pozzallo, dove il profumo del mare e l'atmosfera rilassata offrono una gradita pausa prima del tratto finale.
Il percorso curva quindi a nord-est lungo la costa fino a Siracusa, una delle città più ricche di storia del Mediterraneo. I ciclisti possono esplorare l'Isola di Ortigia, con i suoi antichi templi, il teatro greco e le strette viuzze che pulsano di vita e storia. Da qui, l'ultima tappa riporta a Catania, completando un giro attraverso l'anima variegata della Sicilia orientale — dove mitologia, natura e cultura si fondono su due ruote.