Catania: amore a prima vista

Catania- Duomo

Rimanere affascinati dalla splendida CataniaA Catania si gode di una splendida luce durante l’alba e il tramonto. Si dice sia scura,questa città, ammantata di cenere, ma con strade avvolte da profumi,sopratutto al centro dove prosperano biscottifici noti come quello di Nonna Vincenza al numero 7 di piazza San Placido, con il suo mobilio ottocentesco, e lungo la via Etnea, con pasticcerie storiche come quella di Savia.

A Catania aleggia infatti un odore persistente di vaniglia e zuccheri, una fragranza di candele spente e di umido dovuta alle numerose cererie (durante la festa dedicata alla patrona di Sant’Agata , un sottile strato di cera fusa, colata dai lumini devozionali,ricopre l’asfalto).

La lava ha un posto di primo piano nella vita della città , è parte integrante dell’architettura., Catania è operosa , tanto che si è guadagnata il soprannome di Milano del Sud, forse frutto dell’incombenza del Vulcano, scuro e minaccioso,, seppur orlato di neve bianca e rassicurante. Catania conosce bene le forze della natura , rasa al suolo e risorta più bella che mai, dopo varie eruzioni e dopo il terremoto del 1963.Forse questo senso di precaria sopravvivenza le conferisce una certa animosità, una facilità a dare confidenza che la distingue dal più ombroso e diffidente capoluogo.

Catania è imprisusa (imprenditoriale), la gente qui è simpatica e disponibile.

Il dialetto catanese è diventato quello che più caratterizza il siciliano in tv e al cinema.

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